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Commenti 1) 5.4.2009 - Inserito da de27anto E' l'impeggno quotidiano a dare senso alla nostra vita.L'impegno a fare bene quello che dobbiamo fare. L'impegno ad inventarci sempre nuovi percorsi anche nel fare le piccole cose. Ciao. Tonia de Ceglia 2) 25.4.2009 - Inserito da molbar80 LA NUOVA RESISTENZA Mentre i medici del 118 sono senza stipendio: dal sito della gazzetta del mezzogiorno "Regione Puglia, con un blitz tornano i portaborse per tutti Un emendamento di 4 parole consentirà nuove assunzioni ai consiglieri di tutti i partiti" 3) 25.4.2009 - Inserito da guglielmo.minervini Ecco il classico esempio di disinformazione scandalistica. Sono stato in forte dissenso con l'emendamento approvato e non l'ho nemmeno votato, ma è ridicolo affermare che consente "nuove assunzioni ai consiglieri di tutti i partiti". Ne consente uno ed solo uno in capo all'ufficio di presidenza del consiglio regionale. L'avrei evitato, fosse stato per me, ma di questo si tratta. Guglielmo 4) 25.4.2009 - Inserito da maristellabuonsante Caro Guglielmo, ho letto la tua riflessione su don Tonino Bello e ti faccio i miei complimenti per la profonditàò e la semplicità del tuo Pensiero. 5) 26.4.2009 - Inserito da s.centonze L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, questo è il primo emendamento, che mai dobbiamo dimenticare. Come la Resistenza, i suoi eroi (Vittorio Foà, Stojan Furlan, Giovanni Premoli, Ercole Miani) troppo spesso taciuti e i suoi Canti, chissà perché ora assopiti. Non credo sia un caso che l'inno alla Resistenza "Bella Ciao" affondi le sue radici nel canto delle modine, eroiche lavoratrici in condizioni proibitive, come da testo: « Alla mattina appena alzata, o bella ciao, bella ciao Bella ciao ciao ciao, alla mattina appena alzata, devo andare a lavorar..! A lavorare laggiù in risaia, o bella ciao, bella ciao Bella ciao ciao ciao! A lavorare laggiù in risaia Sotto il sol che picchia giù! » Ora paradossalmente è proprio l'assenza di lavoro ad esser proibitiva, assenza che va combattuta con tutte le forze. Alla fine degli anni '90 Tyler Durden in Fight Club così recitava: "Siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo né uno scopo né un posto. Non abbiamo la Grande Guerra né la Grande Depressione. La nostra Grande Guerra è quella spirituale, noi siamo la nostra Grande Depressione. Ora lo scenario è cambiato, viviamo una crisi economica secondo alcuni peggiore di quella del '29. La nostra società deve Resistere, deve tornare a lavorare. Deve "tornare" a svegliarsi. « Una mattina mi son svegliato, o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! Una mattina mi son svegliato e ho trovato l'invasor... «È questo il fiore del partigiano», o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao! «È questo il fiore del partigiano morto per la libertà!» Scrivi Il blogcommento sarà pubblicato dopo la valutazione della redazione (solo per gli iscritti alla newsletter del sito www.guglielmominervini.it). Invia ad un amico (*) campi obbligatori |
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