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Commenti 1) 14.5.2009 - Inserito da mike.dicarlo LE BARRIERE UMILIANTI DI UN’ INTOLLERANZA IPOCRITA Scavare un fosso, alzare una barriera contro i tanti disperati che fuggono dalla guerra, dalle torture, dalla fame e dalla miseria è “un gesto senza umanità che minaccia di toglierci la nostra umanità”, è un atto di chi, non riconoscendo i diritti degli altri, finirà per non riconoscere i nostri diritti. Si tratta di respingere verso un destino crudele persone in carne ed ossa, spesso donne e bambini, che hanno bisogno di tutto e di tutti. Si tratta di ferire, umiliare vanamente gli ultimi della terra, quelli che cristianamente ci ripromettiamo di aiutare ogni qualvolta ci avviciniamo a una chiesa. Si tratta di persone che hanno freddo, caldo, spesso fame, e che non di rado muoiono di freddo, caldo e fame. Si tratta di un’umanità spaventata e che vive nella paura. Cosa chiedono che non possiamo loro dare dopo avergli tolto tutto? Cibo, salute, istruzione, lavoro. Possiamo permetterci di stendere un velo ipocrita sui problemi irrisolti del terzo mondo standocene comodamente abbandonati nelle nostre comodità? Possiamo continuare a restare insensibili rispetto ai tanti diritti umani calpestati, pur se riconosciuti a livello internazionale? Possiamo ancora sopportare a lungo questa “escalation” di gesti, di atti, di parole, di comportamenti discriminatori, intolleranti, insofferenti verso chiunque sia diverso? No! Proprio non possiamo! Ed è per questo che anche dal Gargano, tante volte umiliato, offeso e oltraggiato dall’interno, attraverso l’azione continua e costante di autentici atti criminali, e dall’esterno, attraverso politiche nazionali che relegano il Sud al rango di “colonia”, occorre elevare la voce del nostro dissenso e rivendicare un’umanità compiuta, una capacità di accoglienza indiscussa, uno spirito di solidarietà vivo, che spesso ci hanno reso più forti, più sicuri, più ricchi, più disposti ad affrontare il difficile e ignoto cammino terreno e le imprevedibili vicende umane con forza, coraggio e determinazione. Ognuno di noi può ancora fare proprie e condividere le parole attualissime di Don Lorenzo Milani: «Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri». 2) 14.5.2009 - Inserito da cbottal Condivido in pieno e: "come cittadino mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza". Cosimo Bottalico - Bari 3) 14.5.2009 - Inserito da fontana.anna39 "come cittadino mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza". Indignamoci per favore ritroviamo il coraggio civile per esprimere le nostre idee ed opporci a tutto ciò che offende la dignità delle persone!! 4) 14.5.2009 - Inserito da r.cirillina "Tu ci chiami per nome e non per numero. Ci conosci per faccia e non per sigla. E di nessuno di noi ti sei fatto il doppione di riserva."d.T. "come cittadino mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza". 5) 14.5.2009 - Inserito da g.timeo Non credo di essere nè intollerante nè xenofobo ma non sono d'accordo col principio dell'accoglienza a tutti i costi. Credo che il problema dell'immigrazione clandestina vada affrontato a livello di Europa unita nel senso che non spetta unicamente all'Italia accogliere tutti coloro che per i motivi più vari decidono di abbandonare la loro terra d'origine. E non sappiamo fra questi quanti sono effettivamente i titolari di asilo per motivi umanitari. L'Italia ha già ampiamente dimostrato la sua incapacità a garantire condizioni di vita dignitosa alla maggior parte di coloro sono sbarcati sulle nostra coste; è sufficiente andare in giro nelle nostre città per rendersene conto. Costoro arrivando in italia avrebbero diritto immediatamente ad una abitazione, un lavoro, assistenza sanitaria, educazione scolastica. Tutto ciò è solo un sogno e allora di cosa stiamo parlando? E' in grado il nostro Paese di garantire almeno il minimo indispensabile? Credo proprio di no! Forse l'unico discorso serio che si può fare, sempre a livello comunitario, è di "inventarsi" un nuovo colonialismo.l'Europa,consapevole dei misfatti compiuti il secolo scorso nel Terzo Mondo con la benedizione della Chiesa Romana,dovrebbe tornare in Africa e regalare sul serio benessere e sviluppo a quelle popolazioni come non ha fatto mai! E come dimenticare le porcate compiute dagli Spagnoli in America del Sud? E la deportazione dei neri in America del Nord? Il Capitalismo ha enormi responsabilità nello sfruttamento di interi popoli e per questo motivo occorre essere senza pelosità anticapitalisti. Cordiali saluti, Giovanni Timeo. 6) 14.5.2009 - Inserito da grazia.solazzo “Come cittadino e come dipendente mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza”. F.to Grazia Solazzo Fai girare!!! L'ho postato su facebook. Sono molto, molto indignata e la rabbia sta per avere il sopravvento ... e non fa! Occorre esser fermi, freddi e combattere esulando qls atto violento, anche qst rabbia che mi prende lo stomaco e altera il battito cardiaco. Mi fanno vergognare di essere italiana ma, non essendo colpa mia, io mi ribello a tutto ciò e lo manifesterò ovunque. 7) 14.5.2009 - Inserito da grazia.solazzo Mi son permessa di creare un gruppo su facebook. Se non è ben accetto, lo tolgo. http://www.facebook.com/group.php?gid=81956191237 8) 14.5.2009 - Inserito da grazia.solazzo come cittadino e come operatore sanitario mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza. mi vergogno di essere italiana. antonella vulpis 9) 14.5.2009 - Inserito da nini.rita Come cittadino come donna e come madre mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza”. penso che basti questo, la nausea mi assale Rita Nini Brindisi 10) 14.5.2009 - Inserito da annarosapulito Come cittadino e come cristiano mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza. Non possiamo giustificare in nessun modo quello che sta accadendo; stiamo educando le generazioni future all'egoismo, al non amore, al mors tua, vita mea. Non andremo molto lontano.... 11) 14.5.2009 - Inserito da poli.start Come cittadino e come cristiano mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza. Nessuno può dirsi padrone del suolo su cui cammina. 12) 14.5.2009 - Inserito da silvanoada Come cittadino mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza”. 13) 15.5.2009 - Inserito da silvanoada Come cittadina, donna e madre mi rifiuto di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza 14) 15.5.2009 - Inserito da silvanoada Donato Lacedonia, Molfetta Come cittadino e come … mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza 15) 15.5.2009 - Inserito da farfallasenzali Come cittadino e come essere umano mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza”. Non si può far finta di non vedere e di sentire ..il problema è controverso ma non sarà chiudendo gli occhi e tappandoci le orecchie che ci liberemo dei loro volti disperati..perseguiterebbero l'anima di chiunque abbia una coscenza.... 16) 15.5.2009 - Inserito da giovannitritto44 come cittadino mi rifiuterò di colloborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza giovanni tritto 17) 15.5.2009 - Inserito da unepicureo Il tema è complesso e non può essere risolto né con battute ad effetto, tanto meno con provvedimenti dettati, solamente, da condizioni emozionali, per quanto giuste e naturali. Di fatto esiste che questo governo come i precedenti non hanno capacità o volontà di risolvere il problema. Sono chi per un verso e chi per un altro legati alla delinquenza di quei Paesi dove hanno interessi commerciali ed imprenditoriali, anche la sinistra! I discorsi individuali non ascrivibili ad un partito, li condivido maggiormente. Esiste il problema immigrazione? Penso che sia sotto gli occhi di tutti. Da ignorante io chiedo che si espongano "praticamente" quali debbano essere le misure che uno Stato deve prendere per tutelare chi quello Sta ha contribuito a crearlo anche con la vita! Vi chiedo questo perché sono stanco di demagogia partitica e, spesso, inutile nei fatti! No al razzismo, non al classismo, si alle porte aperte (com'è giusto che sia) e poi? 18) 15.5.2009 - Inserito da m.abbruzzese Come cittadino e come sindacalista mi rifiuto di aderire a qualsiasi iniziativa che non sia di accoglienza 19) 15.5.2009 - Inserito da giusydemilato ho ricevuto la sua mail sul "respingimento"... provo un amarezza, rabbia, e una grande grande impotenza!!!! Dov'è l'indignazione dei cittadini??? Sembrano tutti narcotizzati... ho letto l'esperienza di coloro sopravvissuti alle violene in Libia..stupri, ripetuti...ecc ecc. Faccio l'insegnante in un liceo, anche se non sono in classe, ogni articolo, ogni input viene usato per sollecitare un pizzico di attenzione in piu'... un caro saluto.... giuseppina de milato 20) 15.5.2009 - Inserito da mike.dicarlo - Perché non esistono razze, ma popoli che si incontrano. - Perché il movimento di milioni di uomini e donne, decine di milioni, proprio non può essere fermato dalla nostra paura. - Perché ciascuno ha diritto a cercare altrove la propria felicità, se là dove è nato gli è reso impossibile: lo farei anch'io, a e tutti i costi. E' tempo di una nuova obiezione di coscienza contro le barriere umilianti di un'intolleranza ipocrita "perché l'arretratezza secolare di intere regioni e la condanna alla miseria per sterminate comunità, sono conseguenza diretta del mio millenario dominio di borghese bianco occidentale. - Perché sono quarantamila anni che l'umanità si rimescola su tutti i continenti, e ciò è stato finora la sua salvezza e la sua ricchezza.... Visualizza altro - Perché l'egoismo, la grettezza e l'ipocrisia sono gli unici peccati di cui qualcuno, la Storia, ci chiederà conto. - Perché "la tolleranza non basta: occorre la fraternità" (Erri De Luca). 21) 16.5.2009 - Inserito da dhyangandha “Come cittadina italiana che si riconosce figlia della Repubblica nata dalla Resistenza e che rispetta la Costituzione e il diritto iternazionale,mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza e protezione degli esseri umani migranti”. 22) 16.5.2009 - Inserito da dhyangandha “Come cittadina italiana che si riconosce figlia della Repubblica nata dalla Resistenza e che rispetta la Costituzione e il diritto iternazionale,mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza e protezione degli esseri umani migranti”. Emanuela Risari 23) 16.5.2009 - Inserito da francescopellecchia “Come cittadina italiana che si riconosce figlia della Repubblica nata dalla Resistenza e che rispetta la Costituzione e il diritto iternazionale,mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza e protezione degli esseri umani migranti”. Maria Tritto e famiglia 24) 16.5.2009 - Inserito da de27anto Mi chiedo ogni giorno che posso fare per contrastare questo imbarbarimento. Tonia 25) 17.5.2009 - Inserito da santina Come cittadina e amministratore pubblico mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza. Discipliniamo con intelligenza l'immigrazione, ma non chiudiamo le porte ai poveri: loro ci chiuderanno quelle dell'eternità. Ho già fatto obiezione di coscienza in passato, la farò ancora. Di più, con più forza. E' una questione di civiltà. Santina Mastropasqua (Assessore alla coesione sociale di Terlizzi) 26) 17.5.2009 - Inserito da anmiocor “Come cittadina italiana e come essere umano mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza”. anna cormio 27) 17.5.2009 - Inserito da anmiocor come cittadina, come madre e come professionista mi rifiuterò di collaorare con qualsiasi iniziativa che non si d'accoglienza. Francesca Cisternino 28) 17.5.2009 - Inserito da anmiocor come cittadino mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza". 29) 17.5.2009 - Inserito da g.mazzariello “Come cittadina italiana e come essere umano mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza”. giovanna mazzariello 30) 18.5.2009 - Inserito da mgdonno Come cittadina italiana e come essere umano mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza, protezione e integrazione di altri esseri umani costretti a migrare”. maria Grazia Donno 31) 18.5.2009 - Inserito da Neglia.A Come cittadino e come giornalista mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza. 32) 19.5.2009 - Inserito da pinodec Pino D'Ecclesia - Modugno (BA) “Come cittadino mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza”. 33) 19.5.2009 - Inserito da mike.dicarlo L'obiezione di coscienza avviene anche sull'omonimo gruppo facebook fondato da Grazia Sollazzo. 34) 21.5.2009 - Inserito da lello.mar E' proprio vero! Si mira a "raggiungere la pancia del consenso elettorale", approfittando anche di un momento storico in cui è sin troppo facile convincere un popolo, il nostro, depresso moralmente e culturalmente, oltre che economicamente. "Come cittadino, come cristiano, come uomo, come padre mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza" e cercherò con maggior vigore di insegnare ai miei figli rispetto e tolleranza, cura ed attenzione verso ogni essere umano di ogni parte del mondo. Emanuele Martiradonna 35) 21.5.2009 - Inserito da giusmu “Come cittadino, come amministratore e come operatore sociale mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza” 36) 22.5.2009 - Inserito da grazia.solazzo La stampa si occupa di noi http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/immigrati-obiezione-di-coscienza-alla-regione/2083187 37) 26.5.2009 - Inserito da fiore.mininni come cittadino mi rifiuterò di colloborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza. francesco fiore 38) 26.5.2009 - Inserito da grazia.solazzo ho visto la Delibera http://www.nichivendola.it/cms-upload/delib_ester_18_5_09-_2_.pdf ... Grazie! 39) 27.5.2009 - Inserito da patriziamarzo caro Guglielmo, grazie. In quanto cittadina di questo Paese e soprattutto di questa Regione, grazie al Presidente e a te per avermi dato l'occasione di essere orgogliosa della comunità in cui vivo. Grazie per il segno che contapponiamo allo sfregio della distruzione di vite innocenti. E' assolutamente ORRENDO ciò che sta accedendo ai migranti per COLPA dell'ATTUALE GOVERNO ITALIANO. Ne "La banalità del male" la Arendt ci ha dato un quadro chiaro di quanto il SILENZIO dei popoli possa divenire COLPEVOLMENTE COMPLICE dei crimini e dei misfatti di pochi TIRANNI SCIAGURATI. Anch'io, quindi, innanzi tutto come MADRE, poi come CITTADINA e CRISTIANA, mi rifiuto e mi rifiuterò SEMPRE di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza. Anch'io e anche i miei figli e il mio compagno e i miei amici pensiamo che nessuno può dirsi padrone del suolo su cui cammina. VIVA ESTER, PER SEMPRE. Patrizia 40) 30.5.2009 - Inserito da s.centonze Viviamo in una società moderna, multietnica, multimediale, multisensoriale. Bisogna ACCOGLIERE il cambiamento, l'integrazione, l'innovazione! Le persone che giungono qui in Italia portano un bagaglio culturale, professionale e linguistico che può rivelarsi preziosissimo oltre che affascinante per un mondo davvero moderno. Proviamo a sentirlo, dobbiamo tutti assieme. “Come cittadino e come amministratore mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza”. "As a citizen and as an administrator I'll refuse to cooperate in any initiative unless the ones oriented to welcome people." "Como ciudadano y como administrador me negaré a cooperar con cada iniciativa que no sea de bienvenida." Salvatore, Livia, Michele - Social LAB ...e tutti coloro che vogliono sognare "Sotto Un Unico Cielo" - Under a unique sky, all under heaven - Debajo de uno cielo - tian xià, 天下. 41) 31.5.2009 - Inserito da colettegadaleta Come donna, madre e cittadina mi rifiuterò di colloborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza. 42) 2.6.2009 - Inserito da lorenza.giangregorio “Come cittadina e semplicemente come persona mi sono sempre rifiutata e sempre mi rifiuterò di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza”.Lorenza Giangregorio - Roma 43) 4.6.2009 - Inserito da ricchiuti.g Carissimo Guglielmo. grazie per il tuo diario dello sciame. Sempre bello! I Romani dicevano dei popoli del Nord "oi bàrbaroi"(i barbari); sono certo che i popoli dell'africa dicono di noi occidentali la stessa cosa: "oi bàrbaroi"!!!!!! dell'Europa!(e dell'italia, in particolare). Buona giornata! +don Giovanni 44) 17.8.2009 - Inserito da im8311 Come cittadina, donna, e madre mi rifiuterò di colloborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza. 45) 21.8.2009 - Inserito da angemelo come cittadina anche io mi rifiuto di collaborare con qualunque iniziativa che non sia di accoglienza Angela Meloni Cagliari Scrivi Il blogcommento sarà pubblicato dopo la valutazione della redazione (solo per gli iscritti alla newsletter del sito www.guglielmominervini.it). Invia ad un amico (*) campi obbligatori |
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