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Commenti 1) 8.1.2009 - Inserito da restacarlo2 Per dare corpo alle parole bisogna avere molto coraggio e rischiare. Come dice don Rocco D'Ambrosio: "Le persone che vogliono affrontare seriamente i problemi sono persone che metteranno a rischio la loro vita". Aggiungo io: perchè per dare corpo al significato delle parole bisogna combattere i poteri forti,il corporativismo. Quanti di noi sono disponibili a segu ire questa strada? Don Primo Mazzolari è stato definito un uomo da avamposti, grazie al coraggio di uomini come lui oggi conosciamo la verità del nostro essere cristiani. Ciao Carlo Antonio Resta 2) 29.7.2009 - Inserito da favalearch Certo che non ci arrendiamo!!! In questo momento non ho la calma necessaria per dirti altro, ma sappi che io sono uno di quelli che non molla. Puoi contarci Un caro saluto Salvatore Favale 3) 30.7.2009 - Inserito da giusymon Non puoi immaginare l'effetto benfico di certe affermazioni per il mio equilibrio etico e intellettuale. Ecco "le parole"! Forse ti sembrerà esagerato parlare di equilibrio ma, confrontandomi con gli altri, non riesco più a stabilire un senso comune della parola VERGOGNA, perchè essa viene concepita e applicata in modo diverso a seconda del ceto sociale o della posizione politica (oltre la facile pregiudiziale da sempre esistente fra i sessi). Ecco finalmente c'è qualcuno che torna al senso classico della parola vergogna e sembra diradare la nebbia delle interpretazioni soggettive. MA quante altre parole risentono di "uno stato di salute" preoccupante! Quello che ci manca, caro Guglielmo, è la chiarezza e il coraggio di avere delle posizioni chiare e di sostenerle . Io non mi arrendo,però mi sento sempre più sola. Speriamo che cambi qualcosa perchè stiamo scivolando lungo una china troppo pericolosa. Con stima e affetto Giuseppina Montanaro 4) 30.7.2009 - Inserito da giusydemilato Ho letto, riflettuto e...conservato l'illuminato articolo di Carofiglio!!! Certo che non possiamo mollare!!! Le riflessioni di Carofiglio che ri-prendono l'etimologia smarrita delle parole, le radici...ecco mi aiutano a coltivare l'essenza della mia identità di persona . E mi fanno sentire meno sola. Sono sempre piu' consapevole che : - essere in contatto è fondamentale - che lavorare sul proprio benessere interiore è ancora piu' indispensabile - attivarsi nelle piccole cose nel proprio posto di lavoro/familiare, ecc senza mania di onnipotenza...aiuta... un carissimo abbraccio giuseppina de Milato 5) 30.7.2009 - Inserito da s.centonze "le parole sono importanti" Lo ricorda Nanni, come pure i Pink Floyd. Come genere umano per Continuare ad Esistere Dobbiamo Continuare a Parlare: Keep Talking (incipit tradotto) Per milioni di anni la razza umana visse proprio come gli animali Poi accadde qualcosa che liberò il potere della nostra fantasia Imparammo a parlare 6) 30.7.2009 - Inserito da vito Certo, bisogna tornare a dare un senso compiuto alle parole. In uno, occorre recuperare in pieno i volori dell'etica, della morale, della famiglia in una società che ormai giustifica, con il maschinismo, l'immoralità conclamata di Berlusconi. Anche la Chiesa dovrebbe aiutarci a "gridare" queste parole. Tuttavia c'è una parola che mi stà particolarmente a cuore e che andrebbe rivitalizzata, se vogliamo dare un senso compiuto ai nostri ragionementi. La parola CORAGGIO. Il coraggio di indignarsi, e di gridare l'indignazione anche guardando quanto di poco edificante e diseducativo accade in casa nostra in questo momento.Mi riferisco al PD.Se non abbiamo il coraggio di denuncie mirate, le parole rimangono fine a se stesse. Un abbraccio Vito. Scrivi Il blogcommento sarà pubblicato dopo la valutazione della redazione (solo per gli iscritti alla newsletter del sito www.guglielmominervini.it). Invia ad un amico (*) campi obbligatori |
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